Valutazione Orologi — Angelo Montanari, acquisto Rolex e orologi di lusso in tutta Italia

Vendere un orologio usato: il canale giusto, l'offerta, il pagamento sicuro

Vendere orologio Rolex usato 6536

Hai un orologio nel cassetto — magari ereditato, magari comprato anni fa e mai più indossato — e hai deciso di venderlo. Le domande arrivano tutte insieme: dove lo porto, a chi lo do, quanto posso chiedere, come mi faccio pagare senza rischi.

Quasi tutte le guide si fermano alla prima, dove vendere un orologio usato, ed è giusto partire da lì: il canale sbagliato può costarti più di qualsiasi altro errore. Ma in 25 anni di compravendite ho visto perdere soldi anche dopo aver scelto bene il canale: nell’offerta che cambia al banco, nell’incontro organizzato male, soprattutto nel momento del pagamento.

In questa guida trovi tutta la sequenza: cosa preparare, i canali a confronto con pro e contro onesti (compresi i casi in cui il nostro canale non è quello giusto per te), come leggere un’offerta, come farti pagare e cosa resta da fare dopo. Tra i canali ufficiali rientra anche il programma Rolex Certified Pre-Owned dei rivenditori autorizzati.

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Sommario

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Prima di tutto: che orologio stai vendendo?

Prima di scegliere dove vendere, serve capire cosa stai vendendo. È il passaggio che quasi tutti saltano, ed è quello che decide tutto il resto. Tre fasce, in pratica:

  • Orologi di valore contenuto (orologi al quarzo generici, marchi di moda, orologi molto usurati senza mercato collezionistico): il valore è basso e i canali specializzati non sono interessati. Qui contano rapidità e semplicità.
  • Orologi di marca con mercato dell’usato (Rolex, Omega, Cartier, IWC e simili, in condizioni decenti): hanno un mercato attivo e quotazioni verificabili. Qui il canale sbagliato costa caro.
  • Orologi rari o vintage importanti (referenze da collezione, pezzi con storia): il valore dipende da dettagli che solo un occhio esperto riconosce. Qui l’errore più costoso è vendere senza sapere cosa si ha.

Se non sai in quale fascia sei — capita spesso con gli orologi ereditati — la mossa giusta è far identificare l’orologio prima di venderlo, da qualcuno che lo sappia leggere. Bastano foto nitide di quadrante, cassa e fondello. Se non sai nemmeno da dove cominciare, la guida alla valutazione degli orologi vecchi ti dice dove sono scritti i riferimenti e cosa fotografare. Se la cassa è d’oro, leggi prima quanto vale davvero un orologio d’oro: è il caso in cui un errore non si recupera più.

Cosa preparare prima di venderlo

Un orologio si vende meglio quando arriva con la sua storia. Prima di contattare chiunque, metti insieme quello che hai:

  • Il corredo: scatola, garanzia o certificato, libretti, maglie del bracciale tolte all’acquisto. Le maglie sono il pezzo che si perde più spesso, e su un bracciale in metallo contano: senza, l’orologio può non andare più bene a un polso più grande del tuo.
  • Le carte di assistenza: ricevute di revisioni, sostituzioni, interventi. Dicono a chi compra cosa è stato fatto e da chi, e una revisione recente documentata è un argomento concreto in trattativa.
  • La prova d’acquisto, se esiste: scontrino, fattura, anche un vecchio estratto conto. Per un orologio ereditato non serve nulla di particolare, ma sapere da chi viene e quando è stato comprato aiuta.
  • Le foto: luce naturale, quadrante dritto, cassa di lato, fondello, chiusura del bracciale, eventuali documenti. Sono la prima cosa che ti chiederà qualunque compratore serio.

Poi ci sono le cose da non fare, perché costano più di quanto sembri:

  • Non lucidarlo. Una lucidatura arrotonda gli spigoli della cassa e cancella le finiture originali: per un collezionista è un difetto, non un miglioramento. Ne parlo per esteso a proposito di lucidare un Rolex, ma vale per qualsiasi marca.
  • Non aprirlo e non farlo aprire da chi capita. Un fondello graffiato da un attrezzo sbagliato si vede subito.
  • Non farlo revisionare «per venderlo meglio» senza aver prima chiesto una valutazione. Una revisione ha un costo che raramente torna indietro per intero nel prezzo, e su certi pezzi vintage la sostituzione di parti originali abbassa il valore invece di alzarlo.

Se scatola e garanzia non ci sono, non è un problema che blocca la vendita: un orologio autentico senza corredo vale meno di un full set, ma ha il suo mercato. Il caso è spiegato nella guida a vendere un Rolex senza scatola e garanzia.

Dove vendere un orologio usato: i sei canali

Non esiste «il posto migliore» in assoluto: esiste il canale giusto per il tuo orologio. Un orologio di marca generica da poche centinaia di euro e un Rolex vintage non si vendono nello stesso posto, e trattarli allo stesso modo è il modo più rapido per rimetterci.

Compro oro: quando sì e quando è un errore

Il compro oro è il canale più diffuso e immediato: negozi ovunque, pagamento rapido, nessuna formalità complessa.

Come funziona davvero: il compro oro valuta l’orologio principalmente a peso, per il contenuto di metallo prezioso. È il suo mestiere: fonde o rivende il metallo.

Quando ha senso: se il tuo orologio vale essenzialmente per l’oro che contiene — un orologio in oro di marca generica, molto rovinato, senza mercato collezionistico — il compro oro è un canale legittimo e veloce.

Quando è un errore (costoso): se l’orologio è un Rolex, un Omega o qualsiasi pezzo con mercato collezionistico, venderlo a peso significa ignorare la parte più grande del suo valore. Un Rolex in oro vale quasi sempre molto più del suo metallo: il modello, la referenza, il quadrante e il corredo valgono più dell’oro. Ho visto orologi da collezione passati per il banco di un compro oro a una frazione del loro valore reale — è l’errore singolo più costoso che si possa fare con un orologio ereditato.

La regola pratica: prima di portare qualsiasi orologio di marca in un compro oro, fai una verifica. Se poi il valore è davvero solo il metallo, avrai perso dieci minuti. Se non lo è, avrai salvato migliaia di euro.

Gioielleria e orologiaio di fiducia

La gioielleria sotto casa o l’orologiaio storico sono canali rassicuranti: c’è una faccia, un negozio, una reputazione locale.

Pro: fiducia e vicinanza; possibilità di trattativa dal vivo; a volte la permuta con un altro acquisto.

Contro: non tutte le gioiellerie trattano l’usato, e quelle che lo fanno spesso non sono specializzate nel mercato secondario degli orologi di lusso. Il rischio non è la malafede: è la valutazione approssimativa. Chi non segue ogni giorno le quotazioni di un mercato specifico — che si muove referenza per referenza — tende a offrire prezzi prudenti, molto sotto il valore reale, proprio perché non conosce il pezzo a fondo.

Quando ha senso: per orologi di fascia media, o se hai un rapporto consolidato con un negoziante che conosce davvero l’usato di lusso.

Dealer specializzato in orologi di lusso

Il dealer specializzato — chi compra e vende orologi di lusso usati come attività principale — è il canale costruito esattamente per questo mestiere.

Pro:
– Conosce il mercato in tempo reale: sa cosa vale una referenza oggi, non «più o meno».
– Compra direttamente: niente commissioni, niente attese di conto vendita; il prezzo pattuito è quello che incassi.
– Tempi rapidi: valutazione, accordo, pagamento — in giorni, non mesi.
– Riconosce i dettagli che valgono: un quadrante raro, una serie particolare, un corredo completo cambiano il prezzo, e il dealer serio te li paga.

Contro:
– Il dealer compra per rivendere: il prezzo d’acquisto è sotto il prezzo di rivendita al dettaglio — è il suo margine, ed è il costo del servizio (immediatezza, zero rischi, zero commissioni). Come si forma esattamente quell’offerta lo spiego in compro orologi usati di qualsiasi marca.
– La qualità varia: «specializzato» non è un titolo protetto. Serve capire con chi parli (vedi come riconoscere un acquirente serio più sotto).

Quando ha senso: per orologi di lusso con mercato attivo — Rolex in testa — quando vuoi vendere in tempi certi, a un prezzo motivato, senza gestire annunci e sconosciuti.

Case d’asta

Le case d’asta — dalle grandi internazionali alle realtà nazionali — sono il canale naturale per i pezzi rari e da collezione.

Pro: per un pezzo davvero raro, l’asta può spuntare il prezzo massimo assoluto: i collezionisti competono tra loro.

Contro:
– Commissioni significative sia sul venditore sia sul compratore, che erodono il risultato.
– Tempi lunghi: dalla consegna alla vendita (e all’incasso) possono passare mesi.
– Nessuna certezza: l’orologio può restare invenduto, o vendersi alla base d’asta.
– Sotto una certa soglia di valore e rarità, le case d’asta semplicemente non sono interessate.

Quando ha senso: per pezzi da collezione importanti — un vintage raro, una referenza ricercata con provenienza documentata. Per l’orologio «normale», anche di lusso, il gioco raramente vale la candela.

Piattaforme online e marketplace

Vendere online — sui marketplace generalisti o sulle piattaforme specializzate in orologi — è il canale che è cresciuto di più.

Pro: platea enorme, potenzialmente mondiale; per le piattaforme specializzate, un pubblico che sa cosa sta comprando.

Contro:
– Commissioni delle piattaforme specializzate, che incidono sul netto.
– Tempi imprevedibili: settimane o mesi, dipende dal prezzo e dalla domanda.
– Gestione in prima persona: foto, descrizione, domande dei potenziali acquirenti, trattative, spedizione assicurata di un oggetto di valore.
– Rischio truffe, soprattutto sui marketplace generalisti. Su un oggetto da migliaia di euro il rischio non è teorico: le tecniche più usate contro chi vende sono descritte più sotto.

Quando ha senso: se hai tempo, esperienza di vendita online e nessuna fretta. Il prezzo lordo può essere buono; il netto — dopo commissioni, tempo e rischi — va calcolato onestamente.

Vendita tra privati

Il passaparola, l’annuncio locale, l’amico dell’amico: vendere a un privato senza intermediari.

Pro: zero commissioni; se trovi il compratore giusto, il prezzo può essere il migliore.

Contro: è il canale con i rischi più alti in assoluto. Incontrare sconosciuti con un orologio di valore addosso, gestire pagamenti che non sai verificare, fare da solo ogni controllo su identità e sicurezza dell’incontro. E il mercato parallelo esiste: chi vende tra privati dovrebbe leggere anche la guida sui Rolex rubati, perché lo stesso circuito che ricetta orologi cerca anche venditori ingenui.

Quando ha senso: quando compratore e venditore si conoscono davvero, o con orologi di valore contenuto dove il rischio è proporzionalmente basso.

I canali a confronto

CanalePrezzo potenzialeTempiRischiAdatto a
Compro oroBasso (valuta a peso)ImmediatiSottovalutazione grave su orologi di marcaOrologi che valgono solo il metallo
GioielleriaMedio-bassoRapidiValutazione approssimativaFascia media, rapporto di fiducia
Dealer specializzatoMedio-alto, certoRapidi (giorni)Qualità del dealer da verificareOrologi di lusso, Rolex, vintage
Casa d’astaPotenzialmente massimoLunghi (mesi)Commissioni, invendutoPezzi rari da collezione
Piattaforme onlineMedio-alto lordoImprevedibiliCommissioni, gestione, truffeChi ha tempo ed esperienza
PrivatiVariabileImprevedibiliI più alti (pagamenti, sicurezza)Compratori realmente conosciuti

Una cosa che la tabella non dice: il prezzo potenziale non è il prezzo che leggi negli annunci. Un annuncio è una richiesta, non una vendita, e la vetrina di un negozio include margine, garanzia e costi. Il numero che conta per te è il netto che incassi. Perché questi tre numeri non coincidono mai è spiegato nella guida alla valutazione degli orologi.

Vendere un orologio usato in sette passaggi: identificare, preparare, scegliere il canale, leggere l'offerta, incontro, pagamento, ricevuta — in evidenza i tre punti dove si perdono soldi

Leggere un’offerta: cosa può cambiare dal vivo e cosa no

Quasi ogni offerta fatta su foto è «salvo verifica»: un compratore serio te lo dice, e non è un trucco. Le foto mostrano molto, ma non tutto. Il punto è sapere cosa può legittimamente cambiare quando l’orologio passa di mano, così riconosci quando invece qualcuno sta giocando.

Cose che dal vivo possono cambiare un’offerta, e che ti devono essere mostrate:

  • Lucidature che in foto non si vedono: spigoli della cassa arrotondati, scritte del fondello consumate.
  • Parti non originali: una corona, un vetro, delle lancette, un quadrante rifatto. Su un orologio di valore incidono, a volte molto.
  • Lo stato del movimento: un orologio che si ferma, che anticipa o ritarda vistosamente, che ha preso umidità.
  • Il corredo che non corrisponde: una garanzia con un seriale diverso da quello inciso sulla cassa.

Se l’offerta scende per uno di questi motivi, chi compra deve dirti quale e fartelo vedere: la lente, la differenza fra le due maglie, il seriale che non coincide. È il tuo diritto, e chi lavora seriamente non ha problemi a farlo.

Quello che invece non è legittimo è il ribasso al banco senza motivo: «ci ho ripensato», «oggi il mercato è sceso», «posso darti solo questo». Se in foto l’orologio era descritto correttamente e dal vivo è uguale, l’offerta deve restare quella. Un ribasso non spiegato, fatto quando sei già seduto lì con l’orologio sul tavolo, conta sul fatto che a quel punto ti scoccia andartene. Puoi sempre farlo.

Due consigli pratici:

  1. Chiedi quanto dura l’offerta. Il mercato si muove e un’offerta non vale per sempre, ma qualche giorno per pensarci è ragionevole.
  2. Confronta le offerte sulla stessa base. Due cifre si confrontano solo se si riferiscono allo stesso orologio descritto nello stesso modo: con o senza corredo, con o senza revisione, con le stesse foto. Altrimenti stai confrontando due orologi diversi.

L’incontro: dove, con chi, quanto tempo

Con un dealer o un negozio il problema quasi non si pone: vai in un luogo fisico, con un’insegna e una partita IVA. Con un privato o con chi non conosci, il luogo dell’incontro è la tua prima protezione.

  • Un luogo con persone e telecamere. Il negozio dell’acquirente se ne ha uno, oppure l’ingresso di una banca, un luogo pubblico frequentato. Non casa tua e non casa sua, almeno con uno sconosciuto.
  • Non da solo. Porta qualcuno con te, e di’ a qualcun altro dove sei e con chi.
  • L’orologio sempre sotto i tuoi occhi. Chi compra ha diritto di esaminarlo, ma l’esame si fa davanti a te. Non lasciarlo «un attimo» a qualcuno che va in un’altra stanza o in macchina a «controllarlo meglio», e non lasciarlo «in visione» per qualche giorno a chi non conosci.
  • Prenditi il tempo che serve. Una verifica seria dal vivo non dura due minuti: controllo della cassa con la lente, confronto dei seriali, a volte il fondello aperto da chi ha gli attrezzi giusti. Chi ti mette fretta in questa fase è un segnale, non un acquirente efficiente.

E una regola sola su tutto: l’orologio si consegna quando il pagamento è arrivato, non un minuto prima. Che è il punto successivo.

Il pagamento: l’unico momento in cui puoi perdere tutto

Puoi sbagliare il canale e recuperare. Puoi accettare un’offerta un po’ bassa e farti una ragione. Ma se consegni l’orologio e il pagamento non arriva, hai perso tutto, e quasi sempre senza rimedio. Per questo ogni metodo di pagamento va guardato per una sola domanda: quando l’orologio passa di mano, i soldi sono già tuoi?

Come farsi pagare un orologio usato: bonifico istantaneo, bonifico ordinario, assegno circolare e contanti a confronto per tempi, revocabilità e rischi

Bonifico istantaneo — la risposta giusta. Arriva sul tuo conto in pochi secondi, a qualunque ora, e non si può revocare: una volta disposto, chi paga non può più bloccarlo. Dal 9 ottobre 2025, per il regolamento europeo 2024/886, ogni banca dell’area euro deve permettere ai propri clienti di inviarlo (riceverlo era già obbligatorio da gennaio), e non può farlo pagare più di un bonifico ordinario. Insieme è arrivata la verifica del beneficiario: prima di autorizzare il pagamento, la banca di chi paga controlla che il nome corrisponda all’IBAN. Tradotto: oggi chiunque può pagarti con un bonifico istantaneo, e non ci sono più scuse.

La regola d’oro: controlla tu, sulla tua app o sul tuo home banking, che i soldi siano arrivati. Non la schermata del telefono di chi paga, non la contabile, non lo screenshot. Una contabile si può falsificare in un minuto; il saldo del tuo conto no.

Bonifico ordinario — il problema è il tempo. Impiega in genere un giorno lavorativo, e finché non è eseguito chi lo ha disposto può ancora annullarlo. La contabile che ti mostrano prova che l’ordine è stato dato, non che i soldi arriveranno. Se accetti un bonifico ordinario, l’orologio resta a te finché l’accredito non compare sul tuo conto.

Assegno circolare — più rischioso di quanto sembri. Ha fama di essere sicuro perché è emesso da una banca, ed è proprio per questo che viene contraffatto. Un assegno falso fatto bene è difficile da riconoscere a occhio, e anche quando lo versi l’accredito arriva «salvo buon fine»: se l’assegno si rivela falso, viene stornato giorni dopo. Se proprio devi accettarlo, verificalo chiamando la banca emittente a un numero che trovi tu, non a quello scritto sull’assegno o fornito da chi te lo consegna. Molto meglio evitarlo.

Contanti — c’è un limite di legge. In Italia il limite all’uso del contante è di 5.000 euro e vale per l’operazione nel suo complesso, anche fra privati: non si aggira dividendo il pagamento in più tranche. Oltre la soglia, la sanzione colpisce sia chi paga sia chi riceve. Sotto la soglia restano i rischi pratici: banconote false, conteggio, girare con migliaia di euro addosso dopo l’incontro.

Per chi compra preziosi usati per mestiere (compro oro e commercianti di oggetti preziosi usati) le regole sono ancora più strette. Il decreto legislativo 92/2017 li obbliga a essere iscritti in un registro tenuto dall’OAM, a identificarti con un documento e a compilare per ogni acquisto una scheda con la descrizione dell’oggetto e due fotografie. Per le operazioni da 500 euro in su, la parte pagata in contanti non può superare i 499,99 euro: il resto deve arrivare con un mezzo tracciabile. Se un compro oro ti propone di pagarti in contanti un orologio d’oro da migliaia di euro, sta violando una regola che conosce benissimo.

Cosa non accettare mai: link «per ricevere il pagamento», richieste dei dati della tua carta «per accreditarti», pagamenti da completare tramite un sito che ti manda l’acquirente, «ti pago dopo», «ti lascio un acconto e il resto domani». Nessuno di questi è un modo normale di comprare un orologio.

Vendere un orologio online da privato: le truffe contro chi vende

Quando vendi online, la maggior parte delle truffe non punta a prenderti l’orologio, ma a prenderti soldi o dati mentre credi di riceverne. La Polizia di Stato segnala da anni lo stesso schema per gli annunci di oggetti di valore: un finto acquirente si dice interessato al prezzo pieno, ma non può vedere l’oggetto di persona, e ti chiede di fare qualcosa attraverso un link che ti manda lui. Le varianti cambiano, il copione no:

  • Il link per «ricevere» il pagamento. Ti arriva un messaggio che sembra della piattaforma, di un corriere o di un servizio di pagamento: per incassare devi cliccare e inserire i dati della carta. Non esiste un pagamento che si riceve inserendo i dati della propria carta. Chi lo fa sta pagando, non incassando.
  • La spesa da anticipare. Una verifica, una spedizione, un’assicurazione «obbligatoria» da pagare tu prima che l’acquirente possa saldare. È il segnale indicato esplicitamente dalla Polizia: diffida di chiunque ti chieda soldi in cambio della promessa di comprare.
  • La conversazione spostata fuori dalla piattaforma. WhatsApp, email, un numero estero: fuori dalla piattaforma perdi le poche tutele che avevi e resta solo la parola dell’altro.
  • La ricevuta che non corrisponde a niente. Uno screenshot di bonifico, una mail «di conferma» del pagamento: vale la regola di prima, conta solo il saldo del tuo conto.

Se pensi di essere stato contattato da un truffatore, o peggio di esserci cascato, la segnalazione si fa al Commissariato di Polizia Online della Polizia Postale. Per un orologio di valore, comunque, la vendita fra sconosciuti online resta il canale dove il rapporto fra rischio e guadagno è più sfavorevole.

Dopo la vendita: ricevuta, documenti e tasse

Una vendita pulita lascia una traccia scritta. Serve a te, per dimostrare che l’orologio non è più tuo e a quale prezzo è stato ceduto, e serve a chi compra.

  • Con un professionista è normale che ti venga chiesto un documento d’identità e che l’acquisto venga registrato: per chi commercia preziosi usati è un obbligo di legge (vedi sopra), ed è una tutela anche per te. Diffida semmai del contrario, cioè di chi compra un orologio di valore senza chiederti chi sei.
  • Fra privati, scrivi una ricevuta semplice in due copie firmate: nomi e documenti delle parti, data, marca, modello, referenza e numero di serie dell’orologio, corredo consegnato, prezzo e modalità di pagamento. Non serve un notaio, serve che sia chiara.
  • Il corredo va consegnato tutto insieme all’orologio: garanzia, scatola, maglie. Separarli dopo è una fonte infinita di discussioni.

E le tasse? In linea generale, quando un privato vende in modo occasionale un bene personale usato, come un orologio che ha comprato o ereditato e portato al polso, non produce un reddito tassabile: il fisco tassa il guadagno di un’attività, non la vendita di qualcosa che ti appartiene. Le cose cambiano se comprare e rivendere orologi diventa un’attività abituale: lì si entra nel campo dell’impresa, con tutto quello che comporta.

Se vendi online, sappi anche che dal 2023, con la direttiva europea DAC7, le piattaforme comunicano all’Agenzia delle Entrate i dati dei venditori che in un anno superano 30 vendite o 2.000 euro di incassi. La comunicazione non è una tassa: è uno strumento di controllo. Per i casi particolari, come più orologi venduti nello stesso anno o una collezione, la persona giusta a cui chiedere è il tuo commercialista, non un forum.

Come riconoscere un acquirente serio

Da chi compra orologi da 25 anni, i segnali a cui fare attenzione — validi per qualsiasi canale:

  1. Il prezzo sparato senza vedere l’orologio. Nessuno può valutare seriamente un orologio senza esaminarlo (almeno in foto, meglio dal vivo). Chi ti dà una cifra «al telefono, sulla fiducia» o sta sparando basso per agganciarti, o alto per farti venire — e poi la cifra cambierà.
  2. La fretta indotta. «Solo oggi», «il mercato sta crollando», «domani vale meno»: chi ti mette fretta sta lavorando contro di te. Un orologio di valore si vende bene con calma.
  3. Nessuna motivazione. Una valutazione seria è spiegata: referenza, condizioni, corredo, mercato. «Ti do X» senza il perché non è una valutazione, è un’offerta al buio.
  4. Pagamenti creativi. Assegni di sconosciuti, contanti oltre i limiti, link, «ti pago dopo»: ne ho parlato sopra. Il pagamento pulito esiste ed è uno solo, il bonifico istantaneo al momento della consegna.
  5. Niente identità verificabile. Negozio fisico, partita IVA, recensioni reali, una storia rintracciabile: chi compra seriamente non ha nulla da nascondere.

Come funziona con me

Per trasparenza, ecco il mio processo — così puoi confrontarlo con tutto quello che hai letto sopra:

  1. Mandi le foto su WhatsApp — quadrante, cassa, fondello, eventuale corredo. Se non sai che orologio è, va bene lo stesso: te lo dico io.
  2. Ricevi la valutazione gratuita entro 30 minuti, motivata: cosa ho riconosciuto, in che condizioni è, perché vale quella cifra.
  3. Se accetti, fissiamo l’incontro: verifica dal vivo, fatta da me o da un mio collaboratore, e bonifico istantaneo al momento del ritiro. Ciclo completo entro 24 ore dall’accettazione.

Non faccio permute: compro l’orologio e te lo pago, punto. Sono specializzato in Rolex e alta orologeria: se il tuo orologio è fuori dal mio campo te lo dico subito e ti indico il canale più sensato — compreso il compro oro, quando è davvero la scelta giusta. Se il tuo è un Rolex, i dettagli specifici del marchio sono nella guida a vendere un Rolex usato.

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Domande frequenti

Chi ha scritto questa guida

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Angelo Montanari

Angelo Montanari è il consulente specializzato nella valutazione di orologi Rolex dietro valutazione-orologi.it. Da oltre 25 anni analizza referenze, condizioni e dinamiche del mercato secondario. Ha supportato centinaia di privati e collezionisti nella stima e vendita del loro Rolex — con 147+ recensioni verificate su Google Maps. Attraverso valutazione-orologi.it supporta privati e collezionisti nella stima reale e trasparente dei propri orologi, fornendo analisi basate su dati di mercato aggiornati, condizioni dell’esemplare e rarità della referenza. Il suo approccio unisce competenza tecnica, conoscenza del mercato e attenzione alla massima riservatezza nelle operazioni di vendita e valutazione.

Esperienze reali di clienti soddisfatti​

Non abbiamo nulla da nascondere: le testimonianze che trovi qui sotto sono esperienze reali di clienti che hanno scelto il nostro servizio di valutazione Rolex.

    Francesca Casolari
    Francesca Casolari

    Valutazione e vendita Rolex

    Ottimo servizio . Persone precise, puntuali ed estremamente professionali.Complimenti per l’ottimo servizio, l’attenzione al cliente e l’estrema professionalità. Caldamente consigliato

      Sara Dalmazzo
      Sara Dalmazzo

      Valutazione e vendita Rolex

      Servizio chiaro ed efficiente da parte del Signor Angelo!

        Germano Carrozza
        Germano Carrozza

        Valutazione e vendita Rolex

        Ho avuto il piacere di trattare più volte con Angelo, titolare dell’attività. Persona seria, affidabile e molto professionale. La sua competenza e la cura con cui segue ogni trattativa trasmettono grande fiducia. Attività di alto livello, assolutamente consigliata per chi cerca serietà e qualità nel settore degli orologi e preziosi di lusso.

          Momina Tilly
          Momina Tilly

          Valutazione e vendita Rolex

          Angelo una persona super gentile...mi ha aiutato a verificare orologi, se veri o falsi ..super onesto grazie

            Paola Sabatini
            Paola Sabatini

            Valutazione e vendita Rolex

            Ho venduto a loro un orologio Rolex e da subito ho capito di trattare con un'azienda familiare seria, onesta e molto professionale. Consigliatissimo a tutti.

              Cristina Cubesi
              Cristina Cubesi

              Valutazione e vendita Rolex

              Ho venduto un Rolex.Trattativa semplice. Indicazioni chiare. Massima disponibilità

                Mara Porta
                Mara Porta

                Valutazione e vendita Rolex

                Ho trovato la persona giusta, disponibile e capace, il sig. Angelo si è dimostrato professionale e concreto. Uno dei pochi che mi sento di consigliare in questo settore